Botte da orbi a Torre del Greco, comune dell’area Vesuviana, dove ieri la squadra di calcio della città del corallo affrontava, allo stadio Liguori, la formazione pugliese del Taranto per il match della 20esima giornata del campionato di Lega Pro. Ma la vera cronaca, il giorno dopo, non è quella dei 90 minuti di gioco, ma bensì del dopo partita: scandito dagli scontri tra le due tifoserie. L’ultima gara pre-natalizia per i corallini sarà infatti totalmente da dimenticare, su tutti i fronti.
La sconfitta e poi l’aggressione
La serata era partita nel migliore dei presagi con la formazione di casa che, grazie ad un rete di Tascone, dopo soli 20 minuti era passata in vantaggio, per poi riessere riacciuffata sul 1 a 1 al 30esimo minuto di gioco. Ma poi, nella ripresa, i pugliesi hanno ribaltato l’incontro, vincendo per 2 a 1. Ma la vera e triste cronaca della gara è iniziata solo a fine match. Quando un gruppo di tifosi locali è andato, letteralmente, a caccia dei supporter del Taranto.
Il raid ai tifosi pugliesi
Dopo la gara così all’incrocio tra piazza martiri d’Africa e via Marconi ( dove si trova l’impianto di gioco), come riportato da numerosi video pubblicati sui social da alcuni residenti, è partito l’assalto ai furgoni che ospitavano i tifosi ospiti. Per dar vita a vere e proprie scene di guerriglia urbana. Sono stati, infatti, lanciati petardi e fumogeni contro i tifosi pugliesi che provavano ad allontanarsi. Alcuni ultrà corallini, inoltre – da come si vede dalle immagini girate dai cittadini – hanno raggiunto alcuni furgoni tentando di tirar fuori dai mezzi i tifosi avversari. Per fortuna a sedare la rissa ci hanno pensato repentinamente le forze dell’ordine che hanno fermato, come riportato da Il Mattino, due tifosi.