Voce di Napoli | Navigazione

Ciro Ascione morto tragicamente, parla lo zio: “Non crediamo all’incidente, la verità è un’altra”

L’ipotesi della morte per incidente non convince la famiglia di Ciro Ascione. Dopo che la ricostruzione della Procura di Napoli Nord è stata resa nota, i familiari del ragazzo hanno rilasciato diverse dichiarazioni in cui dicono di non credere al fatto che il ragazzo volontariamente sia saltato su quel convoglio.

E’ stato grazie alla visione di due video che gli investigatori sono riusciti a ricostruire gli ultimi istanti di vita di Ciro, in uno si vedrebbe un ragazzo correre verso il treno partito e in un altro, estratto dalle telecamere di videosorveglianza di un’azienda privata, si scorge una persona aggrappata al predellino del treno. La famiglia, però, continua a ripetere di non credere a questa ricostruzione.

LE PAROLE DELLA FIDANZATA DI CIRO

Secondo lo zio, Marco Capuano, infatti, il ragazzo sarebbe stato costretto a commettere un gesto tanto estremo, forse perché era inseguito. Questo è quanto ha affermato in una dichiarazione a Il Mattino:
Fino a quando non permetteranno al padre di vedere quei filmati, non crederemo all’ipotesi dell’incidente. Conosciamo Ciro, non è tipo che salta su un treno in corsa, a meno che non sia stato inseguito da qualcuno e abbia preso il treno con le porte ormai chiuse per paura“.
La famiglia, dunque, vuole visionare quei filmati perché crede che dietro la morte di Ciro non ci sia solo un incidente.

Ciro Ascione morto tragicamente, parla lo zio: "Non crediamo all'incidente, la verità è un'altra"